ROSSI ART – prime edizioni

Rossi Art nasce nel 2015 
con l’idea di ricreare quella sinergia tra arte, innovazione e natura
che già a metà ‘800 aveva ispirato Alessandro Rossi in quest’area.

 Queste sono le opere premiate a ROSSI ART 2016

Rossi Art 2016 (1 premio)
Primo premio:
DE AQUA” di Lucia Ballardin
L’opera – un’anguana realizzata in carta e foglie, nascosta tra fronde verdi e cascatelle – riesce a comunicare mistero e magia, in sintonia con il Parco e i suoi elementi.
Con un tocco di femminilità, sembra far rivivere non solo le tradizioni del territorio, ma soprattutto lo Spirito del Parco dove Alessandro Rossi e Antonio Caregaro Negrin hanno voluto creare i bellissimi giochi d’acqua che rendono il giardino così affascinante.

Secondo premio:
LABORIOSITA’… DIVENTA ARTE” di Andreina Dal Santo
Un’opera semplice, equilibrata, realizzata intrecciando sapientemente sassi e fil di ferro per creare delle laboriose formiche.
E’ composta da realizzazioni piccole – ma molto dinamiche – che comunicano movimento: un dinamismo incessante come è quello della natura, pronta ad espandersi e a uscire dagli schemi.

Terzo premio:
AMPHIBIAN” di Damiano Fina
In questo caso l’artista propone il proprio corpo come elemento naturale per raccontare il Parco Rossi, in particolare l’acquario del Parco. Lo fa con una particolare danza plastica di origine giapponese, molto lenta e molto intima. Sembra così che il ballerino diventi un tramite, un amplificatore della voce dell’acqua che attraversa il Parco Rossi e riempie l’acquario del tempietto.

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Alla prima edizione, nel 2015, sono state ben 20 le opere lavorate con materiali naturali esposte tra il verde dell’Oasi Rossi e dell’adiacente Parco Storico di Villa Rossi.
Clicca qui per sfogliare un semplice catalogo delle opere presentate nel 2015.